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Cambiamenti climatici

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L'uomo con le sue attività esercita un'influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre. Lo sviluppo dell'industria, un'agricoltura sempre più intensiva, l'utilizzo di combustibili fossili come il petrolio, lo stile di vita moderno e molti altri fattori sono responsabili di un aumento di concentrazione nell'atmosfera di gas e composti chimici, che stanno alterando ed accrescendo quello che era il naturale effetto serra del pianeta.

Author / translator Segreteria MAcA

L'uomo con le sue attività esercita un'influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre. Lo sviluppo dell'industria, un'agricoltura sempre più intensiva, l'utilizzo di combustibili fossili come il petrolio, lo stile di vita moderno e molti altri fattori sono responsabili di un aumento di concentrazione nell'atmosfera di gas e composti chimici, che stanno alterando ed accrescendo quello che era il naturale effetto serra del pianeta. Questo aumento eccessivo dell'effetto serra è il responsabile dei grandi cambiamenti climatici dei nostri giorni, che nel prossimo futuro potrebbero portare, se le attuali tendenze di sviluppo socio-economico e di uso delle risorse naturali non vengono modificate, a variazioni profonde e irreversibili sia dell'ambiente sia della stessa società umana.

Created 20 September 2016
Last edited 7 August 2018
Topics Climate, Environment

Policy positions

Policy position 1

I cambiamenti climatici sono un'evidenza incontrovertibile ed è innegabile che le attività umane abbiano un impatto sul clima. Il contributo dell'uomo non è però così significativo rispetto alle cause naturali che da sempre hanno fatto sì che il nostro pianeta subisse dei cambiamenti climatici. Quello che si può fare è cercare di avere un minore impatto sull'ambiente, tenendo presente che questo non è l'unico elemento che incide sui cambiamenti climatici in atto.

Policy position 2

Il problema dei cambiamenti climatici ci coinvolge direttamente in quanto strettamente collegato al nostro sistema socio-economico e alla sua concezione di sviluppo. Sarebbe quindi opportuno modificare alcune abitudini di vita, senza però correre il rischio di stravolgere la nostra quotidianità.

Policy position 3

Modificare il nostro modello di sviluppo è necessario per porre rimedio al problema del surriscaldamento globale. Occorre puntare sulla sensibilizzazione pubblica e su una maggiore informazione, agendo anche nella vita quotidiana in maniera più responsabile e adottando uno stile di vita sostenibile.

Policy position 4

L'aumento della temperatura media del pianeta rischia di non riuscire ad essere contenuto nonostante le misure messe in atto dagli Stati. Ciò rischia di scatenare disastrose reazioni a catena dal punto di vista climatico. E' necessario intervenire radicalmente su tutte quelle attività umane che continuano a contribuire all'aumento dell'effetto serra.

Story cards

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Wei-Hock Soon, ingegnere aerospaziale autore di numerosi
articoli scientifici, ha ricevuto 1,2 milioni di dollari (circa un milione di euro) dalle lobby del petrolio per minimizzare le conseguenze dell'effetto serra sul clima mondiale nei suoi articoli scientifici. Soon lavorava presso il Centro per l’Astrofisica gestito dallo Smithsonian Institute e dall' Università di Harvard. Si è scoperto che in otto dei suoi articoli Soon ha omesso il nome dei suoi finanziatori, violando le linee guida etiche delle riviste che pubblicavano i suoi lavori. La regola nel mondo accademico è infatti di pubblicare le proprie ricerche rendendo noto il nome di chi le ha finanziate, e non averlo fatto getta una luce sinistra sul peso scientifico delle sue "scoperte".

Gli abusi della lobby del petrolio
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John Westford, un impiegato che vive in un piccolo paese della Scozia vicino a Edimburgo, scrive da anni su un blog che si occupa di tematiche ambientali. Egli pone il problema di come fare nel concreto ad avere uno stile di vita più sostenibile, e prende in considerazione il suo caso. Nel 2015 Westford aveva deciso di acquistare una nuova automobile, e si era informato per comprare una delle vetture ibride attualmente in commercio. I vantaggi erano molti: oltre ad avere un minore impatto ambientale, i costi del carburante erano minori, e
vi erano riduzioni per le spese del bollo auto. Di contro però i prezzi di un'auto ibrida risultavano superiori a quelli di un'auto tradizionale, e i costi di manutenzione di motore e batterie non erano economici. Inoltre le centraline per la ricarica delle batterie elettriche sono difficilmente reperibili, e limitate quasi sempre alle grandi città, che è un problema per chi abita in piccoli centri urbani. A malincuore Westford aveva optato per un'auto tradizionale.

Scelte ecologiche?
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Giovanna Ottaviani è una donna di 43 anni che nel 2015 pesava 112 chili. Allarmata dal suo stato di salute, si era rivolta ad un medico, che le aveva prescritto una dieta e si era
raccomandato di fare molta attività fisica. Giovanna ha attualmente un lavoro che la impegna tutto il giorno, e
non riuscendo a ricavare altrimenti tempo per lo sport aveva deciso di utilizzare la bicicletta al posto dell'auto per gli
spostamenti quotidiani. Nel giro di 5 mesi il suo peso
era calato di 9 chili, e l'attività fisica quotidiana aveva avuto benefici anche sul suo sistema cardiaco. Ma questi non erano i soli vantaggi: le spese di spostamento si erano ridotte a zero, non dovendo più pagare né la benzina né il posteggio, e con la sua scelta contribuiva ad inquinare molto meno.

Cambiare il proprio stile di vita
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Giorgio Piovanelli è un agricoltore di Zanica, nel bergamasco.
Negli ultimi anni l'innalzamento globale delle temperature ha
avuto per la sua azienda agricola effetti disastrosi. Il mese di luglio 2015 è stato nel bergamasco il più caldo degli ultimi 30 anni; la carenza di acqua e le temperature record hanno provocato un collasso dell' agricoltura. Tra le piante
che più ne hanno risentito ci sono il mais, il girasole, la soia, la bietola e i pomodori. L'azienda agricola di Piovanelli è principalmente basata sulla coltivazione del mais, di cui è uno dei maggiori produttori in Italia.
A fine stagione la sua azienda ha registrato una perdita di circa duemila quintali di mais, per un valore di circa ventimila euro!

Testimonianza di un agricoltore italiano
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Hani Teoroi è una donna che vive ad Haiti con la sua famiglia. Nell'ottobre del 2012 la sua casa è stata distrutta dall'uragano Sandy, che si è abbattuto sull'isola provocando inondazioni, lasciando il 70% dei residenti senza elettricità, e scardinando i tetti di moltissime case ed edifici. Al termine della catastrofe le stime sono state di almeno 54 vittime, e di circa 200.000 persone senza tetto. Hani è stata intervistata da un telegiornale locale come esempio di una delle tante persone la cui vita è stata sconvolta dal passaggio di Sandy. Tali fenomeni sono sempre più frequenti ai nostri giorni; solo nel 2012 infatti in Atlantico si sono verificati 18 cicloni tropicali e 10 uragani. Sandy si è abbattuto anche su Cuba, Giamaica e sulle coste orientali degli Stati Uniti.

Catastrofi climatiche
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Nut Brother, noto artista e performer cinese, è riuscito a trasformare le polveri dell'aria di Pechino in un mattone. E' stato l'inquinamento ad ispirare il suo lavoro: Nut voleva lanciare un segnale ai suoi concittadini per sensibilizzarli al tema della lotta contro l'inquinamento. Nut ha percorso per 100 giorni le strade di Pechino con un aspirapolvere da 1000 watt acceso: ha aspirato polveri pari ad una quantità d’aria che un singolo individuo inspira in circa otto mesi. Le polveri sono state mescolate all'argilla e poi cotte in un forno apposito per crearne un mattone allo scopo di rappresentare un oggetto tangibile che tenga l’attenzione elevata sul problema dell’inquinamento atmosferico.

L'arte come veicolo di sensibilizzazione ambientale
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Marco Ferrero è un ragazzo ventitreenne di Milano. Parlando con alcuni amici di come organizzare delle vacanze con un budget ridotto, ha scoperto che è possibile limitare di moltissimo i costi degli spostamenti utilizzando un servizio chiamato BlablaCar, che consente di trovare dei compagni di viaggio con cui condividere tragitti in auto anche molto lunghi. L'affidabilità del servizio si basa sul fatto che sia i conducenti sia i passeggeri hanno online un profilo registrato con i feedback degli altri passeggeri. Questo modo di viaggiare ha un notevole risparmio sul costo della benzina e delle tratte autostradali, e limita molto anche le emissioni di CO2.

Blablacar
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Nel gennaio 2013 Pechino ha toccato dei livelli di smog allarmanti.
“Sono dodici anni che lavoro a Pechino e un livello di smog così pesante non l’avevo mai visto. Da tre giorni sono chiusa in casa, oggi però sono costretta ad uscire. Speriamo che nelle prossime ore la situazione possa migliorare. Lo dico da medico: un’aria così inquinata, alla lunga, può creare parecchi problemi, soprattutto a chi già soffre di malattie respiratorie”. E’ la testimonianza di una pediatra italiana che lavora da dodici anni a Pechino. I livelli record di inquinamento registrati a Pechino stanno facendo crescere la preoccupazione in tutta la Cina. Tv e giornali invitano i cittadini a rimanere in casa, se possibile. “E’ quello che ho fatto io da tre giorni”, spiega la dottoressa italiana. “Sabato mattina – racconta – quando mi sono svegliata lo scenario era questo: una nebbia fittissima e grigia e un sole piccolissimo e oscurato”.

Inquinamento record a Pechino
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Questo afferma Robert Laughlin, premio Nobel per la fisica nel 1998: "Per sette ottavi della storia del nostro pianeta, non sappiamo praticamente niente relativamente al clima. Lungo un arco di quasi 5 miliardi di anni, abbiamo ottenuto misurazioni strumentali del clima per 150 anni o giù di lì e dati storici per circa 1.000 anni. Il resto sono dati indiretti, dagli anelli degli alberi ai carotaggi artici, ecc. L’anidride carbonica prodotta dall'attività umana copre un lasso di tempo così breve e gioca un ruolo così minuscolo nel clima della Terra da essere quasi trascurabile".

La testimonianza di un premio Nobel per la fisica

INFO CARDSISSUE CARDS

Soluzioni possibili

Per fronteggiare l'effetto serra dobbiamo ridurre
l’introduzione di anidride carbonica nell'atmosfera. Possiamo cercare di farlo in vari modi: riducendo l’uso di combustibili fossili, come petrolio, carbone, e gas; incrementando la superficie terrestre dedicata alle foreste che con la fotosintesi clorofilliana assorbono l'anidride carbonica; usando fonti di energia rinnovabile.

Vantaggi dell'energia solare

L'energia solare:è un' energia pulita, ovvero utilizzandola non vi sono immissioni di CO2 o altri agenti inquinanti. E' a costo zero: non c’è necessità di recuperare carbone dalle cave, o petrolio dal sottosuolo. E'molto concentrata. Sfruttando il 6% dell'energia solare in superficie si potrebbe soddisfare l'intero fabbisogno energetico.

Svantaggi dell'energia solare

L'energia solare:
-è distribuita su tutta la superficie terrestre, perciò per sfruttarla efficacemente bisogna costruire impianti solari su una vasta superficie di territorio.
-è discontinua a causa dell'alternarsi del giorno e della notte, delle condizioni meteorologiche e del ciclo delle stagioni.
-ha intensità variabile: è massima nelle zone equatoriali,
decresce nelle zone temperate e tocca il minimo in quelle polari.

Vantaggi dell'energia nucleare

L'energia nucleare:
-è un'energia pulita: non causa l'emissione di CO2.
-permette di produrre grandi quantità di energia.
-consente di ammortizzare i costi di costruzione di una centrale atomica, perché un impianto nucleare può funzionare per 40/60 anni.
-riduce la dipendenza dall'estero nell'approvvigionamento energetico.

Svantaggi dell'energia nucleare

L'energia nucleare:
-ha gravi conseguenze sull'uomo e sull'ambiente in caso di
disastro nucleare.
-produce scorie radioattive il cui processo di smaltimento è molto complesso.
-consente di produrre solamente energia elettrica, quindi
non risolve appieno il problema dell' approvvigionamento energetico di un paese.
-ha elevatissimi costi iniziali.

Soluzioni nel quotidiano

Per ridurre le emissioni di anidride carbonica possiamo agire a livello personale nella vita di tutti i giorni.
Ad esempio: -viaggiando in maniera sostenibile (usando la bicicletta per percorsi brevi, o utilizzando i mezzi pubblici).
-utilizzando macchine a basso consumo, come quelle elettriche.
-scegliendo elettrodomestici a basso consumo.

Ridurre i nostri consumi

Ogni giorno creiamo una quantità grandissima di rifiuti. Sia per quanto riguarda la produzione e trasportazione degli oggetti che compriamo, sia per il loro smaltimento, viene utilizzata energia, molta della quale deriva dall'utilizzo di combustibili fossili. E' urgente imparare a ridurre i nostri
consumi e avere uno stile di vita con minori sprechi.

Le aziende agricole

I metodi di coltivazione moderni contribuiscono al riscaldamento globale. Una delle soluzioni ecologicamente sostenibili sarebbe di passare a metodi di coltivazione biologici, che però hanno costi molto più elevati e
produzioni meno abbondanti.

Le coste e le isole

Si prevede che l'innalzamento del livello del mare avrà ripercussioni sulle regioni costiere di tutto il mondo.
Nei piccoli Paesi insulari, un aumento di 10/20 cm del livello del mare può mettere in grave pericolo le comunità.
Anche senza arrivare all'allagamento, le infiltrazioni salmastre delle falde costringerebbero all'abbandono delle
colture.

Gli eco-migranti

C'è il rischio che l'aumento della desertificazione, in particolare nelle zone dell' Africa Sub-sahariana, renda impossibile la coltivazione delle terre. Ciò porterebbe a sempre più intense migrazioni di popoli verso Nord Africa ed Europa.

Estinzione di specie animali

Gli studiosi hanno previsto che gli ecosistemi non saranno in grado di adattarsi a cambiamenti climatici troppo rapidi. Questo potrebbe implicare l'estinzione di molte specie animali, come gli orsi polari, le foche, i trichechi e i pinguini.Ciò causerebbe una perdita di biodiversità, ovvero della varietà degli organismi presenti sulla Terra.

Rischio di malattie

C'è il rischio che i cambiamenti climatici possano favorire la diffusione in aree sempre più vaste di malattie tropicali come malaria e febbre gialla. Infatti le zanzare, principale veicolo di queste malattie, si stanno spostando verso
nord, dove la temperatura è in aumento. Anche l'inquinamento delle risorse idriche peggiora con l'innalzamento delle temperature, per la proliferazione di organismi infestanti.

Diminuzione delle risorse alimentari

Le piogge eccessive e il caldo molto intenso mettono a rischio le colture delle zone tropicali, già al limite della sussistenza. Il rischio è che vi sia una maggiore frequenza di carestie e malnutrizione. Si stima che questo determinerà una diminuzione della disponibilità delle risorse alimentari, con un conseguente aumento della fame nel mondo. Le fasce d'età più esposte sono le più deboli, cioè bambini e anziani.

Costi

Nei paesi occidentali i problemi causati dai cambiamenti climatici vengono affrontati da programmi adeguati di salute pubblica. Il costo di questi programmi però aumenta le spese dello Stato, e quindi la pressione fiscale.

Ipotesi per il futuro

Lo scioglimento dei ghiacci potrebbe avere un impatto imprevedibile anche sulle attuali correnti oceaniche. E' stata fatta un'ipotesi scientifica sulla Corrente del Golfo, che è una immensa massa di acqua calda che va dall'Oceano Atlantico fino al circolo polare artico, e rende miti le
coste atlantiche dell'Europa. Una deviazione della Corrente del Golfo potrebbe generare una nuova glaciazione del nord Europa.

Automobili

Se in Italia si viaggiasse sempre con automobili "piene", cioè con tutti i posti occupati dai passeggeri, le emissioni di CO2 si ridurrebbero di ogni anno di 40 miliardi di tonnellate.

Crescita demografica

Si stima che nel 2050 la crescita demografica arriverà a oltrepassare i 9 miliardi di persone, con una richiesta di cibo sempre più pressante e un conseguente aumento della produzione alimentare. Tutto ciò avrà un notevole impatto ambientale, e potrebbe essere difficile mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C.

Contro gli sprechi alimentari

Un' alimentazione sostenibile implica un basso impatto ambientale: nel produrre un determinato alimento non devono esserci state emissioni inquinanti né dispendio energetico.
Una possibile soluzione agli sprechi alimentari è l' adozione di un' alimentazione sostenibile, che ha anche benefici sulla
salute dell' uomo.

Biologico: costi

L' agricoltura biologica ha costi più elevati di quella industriale. Infatti:
-necessita di più manodopera.
-i fertilizzanti naturali hanno costi superiori a quelli tradizionali.
-è più complesso disinfestare i terreni da erbe infestanti.
-i raccolti sono di quantità inferiore.
-necessita di effettuare la rotazione dei campi per la fertilità del suolo.

L'agricoltura tradizionale conviene di più

-con il concime chimico le rese dei raccolti sono più alte ed omogenee.
-i diserbanti tradizionali consentono di eliminare con efficacia le erbe infestanti che spesso danneggiano i raccolti.
-i ricavi economici sono molto più elevati, consentendo quantità di raccolti maggiori.

Agricolture a confronto

Se i danni causati dall'agricoltura chimica all'ambiente fossero considerati nel prezzo di produzione, il costo degli alimenti biologici sarebbe inferiore di quelli convenzionali.

Spostamenti

Un modo per prevenire l' effetto serra è viaggiare in maniera più sostenibile, acquistando un' auto a basso consumo, usando la bicicletta per i percorsi più brevi, o usando i trasporti pubblici.

Energia pulita e costi

Il problema principale riguardante la produzione di energia pulita attraverso l' installazione di un sistema di pannelli solari è il prezzo elevato.

Possibili soluzioni

Nella vita di tutti i giorni per ridurre l' effetto serra possiamo:
-usare veicoli a basso consumo di combustibile.
-usare l' energia solare.
-investire in elettrodomestici a maggiore efficienza.
-passare a una dieta biologica.

Scetticismo

Secondo alcuni ricercatori la relazione tra l’aumento della temperatura e l’attività dell’uomo non è così inconfutabile, tanto che tra gli scienziati cresce il gruppo dei così detti “scettici”. Se così fosse la “decarbonizzazione” in atto, che aggrava i costi dell’energia, potrebbe rivelarsi svantaggiosa per chi la persegue.

Discrepanze

Le temperature medie sono aumentate solo di circa 0,6 gradi dall'inizio dell’era industriale e il cambiamento non è stato uniforme; vi è stato un raffreddamento intermedio. I ricercatori non sono stati in grado di spiegare questa discrepanza.

Questione di periodi geologici

"A seconda del periodo geologico terrestre che uno sceglie, il clima sarà in fase di riscaldamento o di raffreddamento. Scegliere se la Terra si sta riscaldando o raffreddando è semplicemente una questione di decidere quale intervallo si prende in considerazione". Michael Griffin (Johns Hopkins University)

Effetto serra

L'effetto serra è un processo naturale attraverso cui la Terra trattiene all' interno dell' atmosfera parte del calore che arriva dall' irradiazione solare. Infatti nell' atmosfera sono naturalmente presenti dei gas che impediscono ai raggi provenienti dal Sole di disperdersi completamente.

Senza l'effetto serra

Da milioni di anni la Terra è costantemente irraggiata dalle radiazioni elettromagnetiche provenienti dal Sole, che scaldano il nostro pianeta e danno origine ad ogni forma di vita. L'effetto serra è un fenomeno naturale da sempre presente sulla Terra. Dall'effetto serra deriva la temperatura terrestre: senza di esso la temperatura terrestre sarebbe mediamente 30 gradi più fredda; in pratica, vivremmo ad una temperatura media di -18° C.

Alterazioni dell'effetto serra

A causa dell' eccessivo inquinamento causato dall'azione dell' uomo, il fenomeno naturale dell' effetto serra si è alterato: le attività umane hanno modificato la composizione chimica dell' atmosfera, incrementando l' effetto serra con un conseguente aumento delle temperature medie globali.

I gas serra

Il fenomeno dell'alterazione dell'effetto serra è causato da una presenza eccessiva nell'atmosfera di determinati gas, chiamati gas serra. I sei gas capaci di alterare l'effetto serra del nostro pianeta sono:
- l'anidride carbonica;
- il metano;
- il protossido di azoto;
- gli idrofluorocarburi;
- i perfluorocarburi;
- l'esafluoruro di zolfo.

Intervento dell'uomo

L'incremento dei gas serra è dovuto ad alterazioni ambientali causate dall'attività dell'uomo. L'uomo esercita un'influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre con attività come l'uso di combustibili fossili, la deforestazione e l'allevamento di bestiame.

Incremento dell'anidride carbonica

Dalla Rivoluzione Industriale l'incremento nell'uso di combustibili fossili ha causato un aumento del 30% della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera. L'uso di tali combustibili è oggi alla base:
• del trasporto mondiale
• del riscaldamento domestico
• della produzione di energia elettrica

Aumento della temperatura

L'attuale temperatura media mondiale è più alta di 0,85°C rispetto ai livelli della fine del XIX secolo. Gli scienziati hanno stimato che un aumento superiore ai 2°C rispetto alla temperatura dell'era preindustriale accresca i rischi di mutamenti climatici pericolosi a livello mondiale e di calamità naturali.

Deforestazione

Il progressivo abbattimento delle foreste per lo sfruttamento del suolo alimenta il fenomeno del surriscaldamento globale. Le piante infatti partecipano al ciclo del carbonio immagazzinandolo attraverso l'azione della fotosintesi clorofilliana. Abbattendole, nell'atmostera si accentua lo squilibrio tra immissione ed emissione di anidride carbonica.

Scioglimento dei ghiacci

Il significativo aumento della temperatura terrestre sta portando ad un rapido scioglimento dei ghiacci dell'Artico, della Groenlandia e dei ghiacciai delle catene montuose. Gli esperti hanno affermato che le superfici coperte di ghiaccio perenne sono diminuite di quasi il 10% dal 1960 ad oggi.

Innalzamento del livello dei mari

Il rapido scioglimento dei ghiacciai continentali determina l'apporto di nuova acqua agli oceani. Questa è tra le cause dell'innalzamento del livello del mare sul pianeta, che sta mettendo a rischio le zone costiere e le isole. Nel Pacifico meridionale, 5 isole dell'arcipelago delle Salomone sono state sommerse.

Negli ultimi 100 anni

Studi scientifici hanno registrato che negli ultimi 100 anni la velocità di innalzamento del livello dei mari è maggiore rispetto a quella degli ultimi 2000. Nello stesso lasso di tempo l'estensione dei ghiacciai artici è passata da 10 a poco meno di 6 milioni di kmq così come è diminuito lo spessore dei ghiacciai.

L'Unione Europea

L' Unione Europea sostiene l'obiettivo di ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra dell'80% entro il 2050 rispetto ai dati del 1990. Le tappe per giungere a questo risultato sono una riduzione delle emissioni del 40% entro il 2030 e del 60% entro il 2040.

Smaltimento della CO2

Si stima che il surplus di anidride carbonica derivante dalle attività umane possa rimanere in atmosfera anche per centinaia di anni. Questo significa che, anche se smettessimo completamente di produrre CO2, c'è il rischio che non riusciremmo comunque a tenere sotto controllo l'aumento di temperatura medio globale.

Effetti del surriscaldamento globale

Tra gli effetti del surriscaldamento globale è rilevante la tendenza alla tropicalizzazione delle zone a clima temperato, con conseguenti fenomeni metereologici quali tornadi e precipitazioni molto intense tipici delle zone a clima tropicale.

Variazioni delle piogge

L'aumento del calore terrestre sta causando l'evaporazione dei grandi bacini idrici, e un corrispondente aumento della quantità di acqua presente nell'atmosfera. Questo determina un aumento della frequenza e dell' intensità delle
precipitazioni e dei fenomeni meteorologici più violenti, che possono causare frane e inondazioni.

Energia solare

I pannelli solari servono a catturare l'energia che giunge sulla Terra dal Sole e ad utilizzarla per produrre energia elettrica o energia termica. Installare un sistema di pannelli solari consente di ridurre le emissioni di anidride carbonica e di produrre energia pulita.

Conferenza di Parigi

La Conferenza di Parigi del 2015, a cui hanno partecipato 195 Paesi, ha prefissato l' obiettivo di mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C, e di compiere sforzi per limitarlo entro gli 1,5°C. Inoltre ha sottoscritto l' impegno di versare 100 miliardi di dollari ogni anno ai paesi più poveri per aiutarli a sviluppare fonti di energia meno inquinanti.

Attività agricola

L'attività agricola ha un impatto senza precedenti sulle emissioni di gas serra. Il settore agricolo si conferma come il primo settore per emissioni di gas serra, prima ancora di energia e trasporti.

Sprechi alimentari

Attualmente sprechiamo un terzo della produzione globale di alimenti. Secondo un recente studio, nel 2010 la disponibilità di cibo era del 20% maggiore rispetto a quanto necessario su scala mondiale. Allo stesso modo, le emissioni di gas serra collegate sono cresciute di oltre il 300%.

Agricoltura biologica

I campi coltivati con metodi biologici hanno un minore impatto ambientale, poiché non vengono utilizzati prodotti chimici nocivi. Inoltre i raccolti sono di qualità migliore e gli alimenti prodotti sono più sani e nutrienti.

I principi dell'agricoltura biologica

L’agricoltura biologica si basa su alcuni principi fondamentali che riguardano anzitutto la qualità del prodotto e il rispetto e la tutela della natura e dei territori sfruttati. Questo si traduce anzitutto nel mantenimento dei microorganismi e in una limitazione drastica nell'uso di concimazioni chimiche nocive all'ambiente e alla salute dell'uomo.

Agricoltura chimica

L’agricoltura chimica è nata per rispondere ad una crescente richiesta di cibo. Una società con un più alto livello di benessere e una crescita costante della popolazione richiedeva un’agricoltura in grado di produrre sempre più cibo a prezzi contenuti. Perciò l'attenzione con cui questo tipo di agricoltura si è sviluppata è stata verso la quantità e non la qualità. L’obiettivo è che il terreno dia la maggior resa possibile.

Centri urbani

Il fenomeno del surriscaldamento è maggiorato nei grandi centri urbani perché il terreno è completamente ricoperto di cemento e c'è grande consumo di energia. Le città sono diventate "isole di calore" in cui è difficoltoso vivere durante i mesi estivi. Un caldo che spinge all'uso di climatizzatori e di condizionatori d'aria, che contribuiscono ad innalzare ulteriormente la temperatura esterna dell'aria.

L'opposizione

In uno studio controverso, lo scienziato danese Ole Humlum ha sostenuto che negli ultimi 30 anni, è la variazione di temperatura ad aver preceduto e condizionato la variazione di concentrazione di CO2 nell'atmosfera e non viceversa. Questi dati indicherebbero che non vi è alcuna prova convincente che l’aumento di concentrazione di CO2 nell'atmosfera giochi un ruolo significativo sull'aumento della temperatura media mondiale.

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